Se l’acqua è il vostro elemento naturale, un’escursione in rafting è il modo giusto per divertirvi! Troverete il luogo più magico dove praticare questo sport, il fiume Soca, in Italia meglio conosciuto come Isonzo! Il centro si trova ca. 50 km da Udine e pochi km dalla confine della Friuli Venezia Giulia.
La giornata di rafting in Slovenia comincia con un’introduzione sulle modalità per svolgere questa attività in piena sicurezza. Una volta giunti nella base, sarete istruiti sulle norme comportamentali da tenere durante la discesa, imparerete ad indossare l’attrezzatura e le tecniche di controllo del gommone.
Il Soca è un fiume travolgente su cui fare rafting, che nel suo viaggio durante i millenni, ha perforato ogni ostacolo roccioso, creando profonde e talvolta così strette gole che ci si può passare sopra saltandole. Immersi in questo luogo straordinario, affronterete la faticosa discesa tra le rapide, lunga una decina di km, e della durata di due ore circa.
Preparatevi ad una giornata incredibile in Slovenia! Lanciatevi a tutta velocità nelle acque insidiose del Soca e godetevi la vostra giornata di rafting selvaggio!
Vivere il Friuli Venezia Giulia – Tipicità, Gusto, Tradizioni: questo lo slogan di Sapori Pro Loco, la consolidata vetrina delle migliori peculiarità enogastronomiche e culturali offerte dalle Pro Loco della Regione, le eccellenze agroalimentari e vitivinicole e le tradizioni dei loro territori di provenienza. Il Comitato Regionale del Friuli Venezia Giulia dell’UNPLI ha disposto l’estensione della kermesse, a comprendere anche il Venerdì sera del secondo fine settimana! Le ricette più singolari e caratteristiche della tradizione regionale saranno le indiscusse protagoniste, una miriade di profumi e di gusti che non mancheranno di stupire e soddisfare anche i palati più esigenti. Ricco il calendario delle attività collaterali che valorizzeranno il programma nel corso delle cinque giornate effettive e non solo: il territorio dei Comuni appartenenti all’area del Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli offrirà al pubblico tante diverse opportunità di svago e approfondimento culturale, attraverso l’allestimento di iniziative musicali, concerti corali, esibizioni bandistiche, rievocazioni storiche e attività ricreative, l’apertura straordinaria di musei, esposizioni ed aziende agricole, visite guidate, escursioni naturalistiche, rassegne teatrali e altro ancora. Il parco tra le esedre della scenografica Villa Manin di Passariano ospiterà come consueto l’evento enogastronomico, con una quarantina di Pro Loco che porteranno in tavola le prelibatezze delle loro terre, preparate in una miriade di ricette squisite che caratterizzano i menu delle loro manifestazioni annuali. Si ripeterà la positiva esperienza dell’Enoteca Regionale e dello Spazio Incontri dove sarà allestita un’interessante rassegna di incontri culturali a partecipazione libera; inoltre spettacoli, intrattenimenti e animazione per i più piccini, perché Sapori Pro Loco non conosce età, è la festa per tutti. Uno sguardo sempre attento alle esigenze e al portafoglio delle famiglie porta Sapori Pro Loco ad annoverarsi tra gli eventi che più si adoperano per l’ottimizzazione del rapporto qualità-quantità-prezzo, a favore di un listino dai prezzi caldamente calmierati! E lo sguardo è attento anche ai temi dell’ambiente, per questo Sapori Pro Loco è ancora fiore all’occhiello nella realizzazione di un evento ad alta sostenibilità e a basso impatto ambientale.
L’evento si terrà anche dal 20 al 22 maggio
Anche per il 2016 nella giornata del PRIMO MAGGIO, si svolgerà l’iniziativa VILLE APERTE.
La manifestazione fortemente voluta e sostenuta dai Comuni di Manzano, Buttrio, Corno di Rosazzo, Pavia di Udine, Pradamano, Premariacco e San Giovanni al Natisone per promuovere il loro territorio, si rinnova grazie alla disponibilità dei proprietari che aprono straordinariamente al pubblico le loro dimore, permettendo ai visitatori di apprezzare un patrimonio storico-culturale di grande rilievo. Le guide turistiche autorizzate di Itineraria FVG accompagneranno i visitatori nel corso della giornata dalle ore 10.00 alle ore 18.00. La manifestazione giunta alla sua 12a edizione prevede diversi eventi collaterali: mostre fotografiche e di pittura, percorsi in carrozze trainate da cavalli, degustazioni di prodotti locali, concerti.
Domenica 22 maggio con partenza e arrivo a Cividale del Friuli. Due differenti percorsi sono disponibili per gli iscritti.
Tappa completamente immersa nelle Alpi Giulie orientali e nei suoi boschi di castagne, noti anche per vini famosi del Friuli e per i cinghiali.
Si affrontano 5 salite notissime tra gli amatori locali di cui 4 valevoli come GPM.
Partenza da Cividale del Friuli (da notare il Tempietto Longobardo) e risalita del Natisone. Si affronta la prima dura salita di Montemaggiore (Monte Matajur) da Savogna, via Ieronizza per scendere su Cepletischis e scalare il passo del Monte San Martino e in rapida successione la salita di Drenchia/Crai che presenta tra Clodig e Trusgne pendenza costantemente a doppia cifra per poi addolcirsi verso la vetta.
Discesa nuovamente verso il Natisone e passaggio in Cividale sulla linea del traguardo (termine della Medio Fondo 69,6 Km).
Si risale verso Tarcento e raggiunta Attimis si scala la dura salita di Porzùs (sede di fatti storici durante l’ultimo conflitto mondiale) per rapidamente scendere a immediatamente scalare la salita di Valle sempre con tratti di pendenza notevole.
Discesa impegnativa su Campeglio e dalla fine della discesa solo 6 km separeranno i ciclisti dalla linea di arrivo a Cividale del Friuli.
Tappa complessivamente molto impegnativa.